Ca’Roman Ieri e Oggi

CA’ROMAN IERI E OGGI

Il Villaggio marino di Ca’Roman sorse all’inizio del secolo scorso nell’isola di Pellestrina, per iniziativa di alcune famiglie padovane, allo scopo di ospitare bambini rachitici nel periodo estivo.

Tale struttura è tuttora patrimonio dell’Associazione di volontariato Villaggio Marino di Ca’Roman – IPAB.

Non v’è dubbio che in questi decenni l’Istituto abbia svolto un’opera altamente meritoria nel campo dell’assistenza ai bambini provenienti da famiglie bisognose ed affetti da malattie che, fino ad un recente passato, erano purtroppo diffuse tra la popolazione.

In questi ultimi tempi, svariati e complessi motivi, legati anche a cambiamenti socio-culturali, hanno reso difficile la gestione delle tradizionali attività, facendo emergere l’esigenza di un adeguamento delle finalità, delle strutture e della conduzione delle stesse.

In ordine all’adeguamento delle finalità è facile convenire che, se anche oggi non esistono più bambini cosiddetti “rachitici”, permangono però larghi spazi di intervento educativo, con particolare attenzione alla realtà della famiglia e a quella dei soggetti più deboli.

Pertanto, pur facendo tesoro del patrimonio di esperienza che l’Associazione ha acquistato in tutti questi anni, l’Assemblea dei Soci, dopo attenta analisi dei bisogni e della sensibilità emergente, su proposta del Consiglio di Amministrazione, ha ritenuto aderente alle finalità statutarie destinare l’intero complesso ad una struttura educativa assistenziale con priorità dei soggetti disabili non autosufficienti.

L’isola di Ca’Roman offre larghi spazi verdi in prossimità di una spiaggia ancora incontaminata che, a parere di esperti, risulta essere particolarmente adatta a soggiorni occupazionali e climoterapici, nonché di corroborante contatto con la natura.

Ad un tempo isolata, ma continuamente collegata sia col centro storico di Venezia, a cui appartiene amministrativamente, sia con Chioggia e la terraferma, gode di una posizione favorevole, che propone questa struttura quale sede ideale per iniziative educativo-assistenziali rivolte a persone disabili.

Gli ampi spazi ed i grandi saloni di cui è dotata la proprietà, i viali ed i campi da gioco immersi nella macchia mediterranea candidano perciò il complesso a divenire anche punto di incontro per manifestazioni e scambi culturali per tutti gli operatori della regione impegnati nel campo del servizio all’handicap.

Inoltre, il richiamo mondiale di Venezia candida l’intero complesso a qualificarsi come punto d’incontro tra soggetti portatori di difficoltà, fra gli operatori e gli Amministratori europei che, pur a titolo diverso, si interessano, sia in termini di prevenzione che di cura, ai problemi insorgenti dai vari tipi di disabilità nell’area della Comunità Economica Europea.

Il Villaggio di Ca’Roman pertanto, proiettato nel futuro, potrebbe divenire sede ideale per meetings internazionali d’incontro, di fraternità e amicizia, di scambio di esperienza, nonché di matura solidarietà con aree anche del “terzo mondo”, dove il problema diviene drammatico. Tutto ciò nella convinzione che nessuno sarà tanto attento al dramma della disabilità quanto chi lo ha sofferto e lo soffre nella sua persona.